NAPOLI, 18 febbraio 2025 – Si è svolta presso il Teatro Trianon Viviani la giornata inaugurale della settima edizione del Premio Nazionale “Annalisa Durante” dal titolo “Leggersi dentro, tu, noi, Annalisa”.
Ponte tra la memoria, la cultura e l’educazione alla legalità, la cerimonia ha visto quest’ann0 sul palco gli interventi di don Tonino Palmese e di Giannino Durante, papà di Annalisa, con i saluti istituzionali dell’assessore Maura Striano rivolti alle scuole provenienti da quattordici regioni italiane.
Durante l’arco della mattinata, le note di uno Stradivari Omobono del 1730, hanno suonato tra le mani del maestro Lorenzo Meraviglia, primo violino di spalla dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, mentre tra i protagonisti della giornata, tra i tanti ragazzi provenienti da tutta Italia, i ragazzi e le ragazze della classe 1M della scuola L. Da Vinci dell’I.C. Cassola di Cecina, hanno ricevuto il premio per il loro lavoro intitolato “Mongolfiera delle Emozioni”.
Gli studenti, accompagnati dai loro professori – Rita Iacoviello, Federica Sammuri, Paolo Michelotti e Marilena Sardo e da Silvia Menegatti, referente del Presidio Libera di Cecina Annalisa Durante, sono saliti sul palco pieni di emozioni. Hanno raccontato con queste parole il lavoro svolto in classe nei mesi precedenti: “Abbiamo immaginato che i sogni di Annalisa, interrotti troppo presto, non fossero svaniti, ma potessero continuare a volare attraverso i nostri. Così è nata la nostra “Mongolfiera delle Emozioni”. Non è stato solo un lavoro di ritaglio e colore. Abbiamo costruito un pallone di cartapesta e lo abbiamo colorato con le tinte delle nostre passioni e dei nostri desideri più grandi. Abbiamo poi realizzato una cesta, pensando alla nostra classe: un gruppo che ha deciso di non viaggiare da solo, ma di tenersi stretto in questo volo. E poi, con coraggio, abbiamo individuato le zavorre: quei sacchetti pesanti fatti di paure, solitudine e silenzi che abbiamo deciso di buttare giù per riuscire a salire più in alto. Alla fine abbiamo scritto una poesia collettiva, che ci ricorda che “leggersi dentro” significa capire chi siamo davvero e fin dove possiamo arrivare. Annalisa, oggi la nostra mongolfiera porta su anche il tuo sogno. Perché abbiamo imparato che leggere dentro se stessi non serve a scacciare il dolore o la rabbia, ma a dare loro un nome e un colore. Abbiamo imparato che non siamo soli, ma parte di un unico volo. Perché in fondo Leggersi dentro è… il sogno che accompagna ogni ragazzo e ragazza della nostra età, lo stesso che aveva anche Annalisa”. “Leggersi dentro è… libertà, Leggersi dentro è vivere un’emozione ed è bello.”
Il giorno precedente alla premiazione, la classe ha avuto anche l’opportunità di visitare la biblioteca di Annalisa Durante a Forcella. Lì, hanno incontrato Giannino Durante, che ha raccontato loro la storia di sua figlia. Poi ha spiegato come la cultura sia l’unico strumento capace di cambiare le cose e permettere di vivere nella legalità, sottraendo i giovani alla strada. In questi anni ha cercato di distribuire libri a più ragazzi possibili, così da essersi guadagnato l’appellattivo di “spacciatore di libri”.
E’ importante capire ad ogni età come l’educazione sia lo strumento imprescindibile per abbattere le ingiustizie e costruire un futuro diverso. L’unico che può cambiare il mondo.
Ci sono mattine in cui l’aria profuma davvero di speranza e il 18 febbraio, grazie anche alla 1 M, il sogno di Annalisa ha ripreso il volo, più in alto che mai.
Elisa Favilli
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