Nella settimana in cui si ricorda il 9 maggio, la Giornata dell’Europa, l’anniversario della dichiarazione Schuman, che fu il primo passo verso l’integrazione europea, l’Europa era a due passi esatti dal centro di Cecina
Martedì 5 maggio i due istituti comprensivi cecinesi “Carlo Cassola” e “Francesco Domenico Guerrazzi”, hanno raccontato al Teatro De Filippo di Cecina l’esperienza dei 26 ragazzi e ragazze grazie al progetto Erasmus+ hanno potuto, durante questo anno scolastico, ampliare la loro formazione didattica, vivendo una settimana di immersione nelle scuole di Montval sur Loir in Francia e Svendborg in Danimarca. Hanno così potuto conoscere una nuova cultura, approfondire la propria conoscenza della lingua inglese e soprattutto confrontarsi con la vita e le opportunità che questa offre nelle relazioni extrafamiliari, sociali e comunitarie.
E allora è stato entusiasmante scoprire l’ospitalità di una Danimarca che attraverso i racconti dei 16 ragazzi ha accorciato le distanze geografiche, riscoperto la bellezza delle favole di Andersen, ma anche ricordato come ci ricordano le docenti Gasperini e Piccinini, quanto coraggio e meritano hanno tutte le famiglie che hanno scelto di lasciar viverre questa esperienza a questi ragazzi e, al tempo stesso, queste virtù devono essere riconosciute nelle famiglie che decidono di aprire le loro case ospitando i ragazzi che arrivano da altri paesi, ribadendo e rilanciando il valore che da un senso alla parola Europa, sbriciolando ogni preconcetto di straniero e dando un valore solido a principi come pace, crescita e futuro. Ma si è ospitatati per poi a nostro turno essere ospiti. Per questo mentre il gruppo dei ragazzi che hanno svolto la mobilità a Montval-Sur-Loir sul palco raccontano con le prof Iacoviello e Borghesi la loro avventura francese, gli ospiti della scuola di Montval-sur-Loir in sala vivono a loro volta la loro esperienza qui a Cecina scoprendo le nostre scuole e i nostri territori, insieme ai loro professori Sylvain Samson, Christelle Ferrari e alla responsabile amministrativa della scuola di Montval, Sabrina Duchesne.
Il progetto Erasmus+ è veramente grande, non solo perché garantisce di allargare la classe creando gemellaggi con classi europee attraverso la piattaforma eTwinning, ma anche perché permette un continuo e costante confronto tra i docenti promuovendo una formazione continua. Ma tornando alla festa, non sarebbe tale se non ci fosse la musica, il linguaggio universale per eccellenza: Per questo i prof dell’indirizzo musicale del Cassola hanno suonato ed interpretato con i ragazzi il “Il tempo delle ciliegie” (Le temps des cérises) e “la Tirolese livornese”, mentre la prof. Ciurli delle Guerrazzi ha coinvolto tutti con “L’Amico è” e “Aggiungi un posto a tavola”. A conclusione dell’evento, le presidi Valentina Barsacchi e Caterina Startari hanno premiato con un attestato tutti i partecipanti ricordando quanto sia fondamentale questo progetto e, nonostante le criticità politiche del momento, sia imprescindibile sostenere la pace e rafforzarne attraverso queste mobilità la sua presenza.
Premiati anche gli alunni e alunne della 3M delle Cassola insieme con le studentesse che avevano svolto lo scorso anno la mobilità Almada; il loro progetto SciHistoQuest è stato infatti premiato con il Label nazionale ed europeo eTwinning, oltre che con il premio Nazionale eTwinning 2025 per il miglior connubio tra ERASMUS + e eTwinning.
Dietro le quinte, ma proprio per questo artefici e sostenitrici di questo progetto Lucia Cruschelli e Tonina Marcianò, rispettivamente la referente del progetto Erasmus + e la DSGA che garantisce tutta la burocrazia che sta dietro ogni mobilità, oltre ai Comuni di Cecina e Bibbona, che supportano l’ospitalità e l’accoglienza.
Poco prima si era svolta anche la lezione aperta finale del corso di teatro in inglese, promosso dal Comune di Cecina attraverso l’Associazione Geometria delle Nuvole e il contributo economico della Fondazione Livorno. Decine di genitori hanno affollato il foyer del teatro de Filippo partecipando con entusiasmo alla performance -lezione guidata da Ilaria Fontanelli, coinvolgendo con l’inglese anche i tredici ragazzi francesi di Montval in mobilità Erasmus.
In un mondo in fiamme, questi giovani cittadini europei che gettano ponti di amicizia sono un simbolo concreto dell’Europa che vogliamo e che celebreremo il 9 maggio
Elisa Favilli
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