Si è conclusa con un bilancio straordinario la quarta edizione dei “Green Days” presso la scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” di San Pietro in Palazzi (Istituto Comprensivo “C. Cassola”). L’iniziativa, ideata dalla professoressa Luisa Bertocci e dal professor Paolo Michelotti, ha trasformato l’istituto in un laboratorio a cielo aperto, dove la didattica tradizionale ha lasciato spazio all’esperienza viva di cittadinanza attiva, consapevolezza ambientale e crescita personale.
Un percorso in tre tappe: dalla consapevolezza all’azione
Il progetto si è sviluppato in un fitto calendario di tre giornate, ognuna pensata per stimolare competenze diverse, coinvolgendo gli studenti in un dialogo diretto con il territorio.
Lunedì 20 aprile: Il debutto delle classi prime
Le classi prime hanno affrontato un percorso a stazioni tematiche per comprendere la sostenibilità in tutte le sue sfumature:
– Economia Circolare: Grazie al laboratorio “Swap Party” curato da Francesca Capaccini (REA), gli studenti hanno appreso il valore dello scambio come alternativa al consumo.
– Legalità e Consapevolezza: Il Presidio Libera “Annalisa Durante” ha affrontato il delicato tema del gioco d’azzardo online, sensibilizzando i ragazzi a un uso consapevole della rete.
– Strategia e Inclusione: L’ASD G. Greco, con il Presidente Andrea Jonathan Pagano, ha trasformato gli scacchi in una palestra di vita, insegnando che la strategia è fondamentale tanto sulla scacchiera quanto nella società.
– Identità e Territorio: Con la presidentessa Barbara Giorgi e il direttore sportivo Luca Di Giambattista, i ragazzi si sono cimentati nell’arte della cartapesta, legata alla storica Targa Cecina, scoprendo tradizioni che potrebbero vederli protagonisti come future promesse.
– Biodiversità: Insieme a Natasha (Sapere Coop), il focus si è spostato sull’importanza vitale degli impollinatori per il nostro ecosistema.
Martedì 21 aprile: Armonia e Natura con le classi seconde
La seconda giornata è stata dedicata al benessere e al rapporto con l’ambiente. L’associazione “La Città Bambina” ha guidato i ragazzi in un viaggio sensoriale tra piante aromatiche e officinali, attraverso la creazione di mandala naturali e sali alle erbe. Il programma è stato arricchito dal laboratorio musicale di Yuri Nocerino e dall’approfondimento scientifico del professor Saia (Università di Pisa), che ha illustrato il complesso rapporto tra uomo, agricoltura e suolo. Inoltre, i docenti di matematica Giulia Corti, Giacomo Bartoli e Daniela Gasperini hanno analizzato il gioco d’azzardo attraverso la statistica, dimostrando chiaramente quanto sia bassa la probabilità di vincita.
Mercoledì 22 aprile: Il futuro nelle mani delle terze
La conclusione ha visto le classi terze (sezioni G, H, I, L, M) impegnate nel gioco di ruolo “Va.D.Di. – Vallo a dire ai dinosauri”. In Aula Magna, suddivisi in coppie miste per favorire l’integrazione, gli studenti hanno simulato la gestione di città immaginarie colpite da una crisi climatica. Interpretando ruoli definiti – dalla cronaca giornalistica alla diplomazia – i ragazzi, guidati dai docenti, hanno formulato proposte innovative, come il “Supermercato Eco-Green”: una struttura autonoma e fotovoltaica pensata per il benessere collettivo.
Il bilancio: un successo di comunità
Al termine della manifestazione, l’ideatrice Luisa Bertocci ha espresso grande soddisfazione: «Abbiamo portato a compimento la quarta edizione dei Green Days. Un ringraziamento sentito va ai colleghi, agli esperti esterni, al personale che ha reso possibile lo svolgimento delle attività e, naturalmente, alla dirigente Valentina Barsacchi, alla vice preside Daniela Gasperini e ai coordinatori del plesso, Valeria Castellani e Giacomo Bartoli».
La quarta edizione dei Green Days conferma la scuola “Leonardo da Vinci” come un punto di riferimento fondamentale per il territorio di Cecina, capace di preparare gli studenti non solo ad affrontare le sfide del futuro, ma a diventarne i principali architetti. Come sottolineato dagli organizzatori, il fine ultimo è proprio questo: dare ai ragazzi gli strumenti della solidarietà e dell’empatia, ricordando loro che il mondo è nelle loro mani, come fiori bellissimi pronti a sbocciare.

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