Primo piano, corridoio di raccordo tra il nucleo centrale della scuola e i locali che portano alla palestra. Siamo nella scuola Leonardo Da Vinci di San Pietro in Palazzi, la scuola che agli esordi degli anni ’70 era scuola di frontiera, la prima che sul territorio promosse il tempo prolungato, l’indirizzo musicale, ma soprattutto puntò sul territorio come patrimonio didattico per definire un’identità che ancora oggi la distingue e la rende unica. La scuola che più di ogni altra, grazie ai suoi attori ha saputo dare un senso “pieno” e pratico alla parola inclusione.
Qui, si trova la stanza n.84, l’aula multimediale, l’aula destinata ad una attività polivalente. La stanza che ufficialmente dal 25 maggio, è stata intitolata alla memoria del Prof Giovanni Alessandro Ferrini.
Alla presenza degli assessori alla cultura Michele Bianchi, al sociale Simona Salvadori, del Comune di Cecina, la preside Valentina Barsacchi ma, soprattutto, ad un numero importante di colleghi, “Nanni”è stato ricordato attraverso la sua figura di collega, uomo, amico, mentore. Persona tanto attiva sia nel modo del sociale, tanto nel mondo della scuola, a lui dobbiamo la realizzazione dell’associazione Efesto, attraverso lo sport ha abbattuto muri e dimostrato nella scuola che inclusione è veramente possibile. Sincero e diretto, concreto. Grande persona. Manca, come mancano le persone che sanno ascoltare e che si dimostrano presenti nel momento in cui il mondo sembra troppo enorme o complicato.
Una piccola targa, un piccolissimo gesto, mentre resta presentissimo Lui nella quotidianità di questa realtà e nella bellezza di una scuola che attraverso ogni linguaggio rafforza ogni giorno la sua idea di inclusione
Elisa Favilli
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