Erasmus +: Ospiti dalla Danimarca

26 alunni della Rantzausmindeskole di Svenborg, ospiti nei nostri istituti Cassola e Guerrazzi

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Sono ripartiti stamani i 26 studenti danesi della Rantzausmindeskole di Svenborg, ospiti del Consorzio IC Cassola-IC Guerrazzi di Cecina.

Accolti dalle famiglie degli studenti italiani, grazie ad un Progetto Erasmus, la classe danese con le due insegnanti ha partecipato ad attività didattiche e culturali insieme ai loro coetanei italiani delle scuole dei due plessi Cecina e Bibbona.

Martedì, presso la Casa del Mare del Comune di Bibbona, si sono svolti dei laboratori didattici sulla fauna locale ed un’azione di sensibilizzazione verso la cura, tutela e pulizia della spiaggia. Il sindaco Massimo Fedeli ha voluto salutare personalmente gli studenti ospiti ricordando quanto sia importante sostenere questo progetto, per rafforzare in ogni momento la comunità Europa e l’opportunità che questa offre ad ogni suo membro.

Mercoledì gli studenti hanno visitato Livorno, accompagnati dai professori Rita Iacoviello, Maurizio Telatin e Michele Tognotti, mentre il giovedì mattina, la città di Pisa ha accolto i nostri ospiti. Qui i danesi hanno potuto comprendere meglio la millenaria storia locale, ampliando la loro formazione ambientale – biologica attraverso la visita all’Orto Botanico, accompagnati dai docenti Felicia di Pilla, Michele Tognotti e Lucia Cruschelli

La loro permanenza si è conclusa infine con una merenda condivisa, che ha riunito tutte le famiglie ospitanti presso la struttura del Comune di Bibbona, che sentiamo in dovere di ringraziare, nella persona dell’assessore Manuela Pacchini. Qui non potevano mancare, nei loro ruoli istituzionali, le dirigenti dei due istituti, la dottoressa Valentina Barsacchi e la dottoressa Caterina Startari per salutare e ringraziare tutti gli attori che hanno reso possibile questo momento di scambio e condivisione.

Dietro ogni azione c’è sempre una regia. I docenti della commissione Erasmus si sono spesi per organizzare al meglio l’accoglienza: le mobilità Erasmus sono una opportunità unica per tutta la comunità di sperimentare l’accoglienza, il multilinguismo, la ricchezza della diversità di culture e lingue, per questo non può mancare un plauso per il loro operato.

Infine, ma non per importanza, un ringraziamento speciale va alle famiglie che si sono adoperate con grande generosità per la riuscita dello scambio.

“L’Europa non è un luogo, ma un’idea” afferma Bernard-Henri Lévy, con le nostre azioni noi le offriamo la forma geografica del futuro dei nostri ragazzi.

Elisa Favilli