Disseminazione ERASMUS +

Confronto, Metodo e Formazione. La scuola diventa sempre più europea

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Il 10 settembre, nella sede della scuola “Leonardo da Vinci” dell’I.C. Carlo Cassola si è tenuta la giornata dedicata alla “Disseminazione Erasmus +”. 104 insegnanti provenienti dai due comprensivi cecinesi, Cassola e Guerrazzi, sono stati accolti dalle due presidi Valentina Bar sacchi e Caterina Startari per presentare il progetto e rinnovare questo momento di condivisione e partecipazione che contraddistingue questa fase formativa e divulgativa dedicata al progetto Erasmus+.

 Ma entriamo nel dettaglio. All’interno delle aule scolastiche dell’istituto sono stati realizzati 8 laboratori didattici, realizzati grazie alla presenza di 16 formatori, insegnanti quest’ultimi, formatisi  grazie alla mobilità della Call 2024 dell’Accreditamento Erasmus+ Azione KA120.

Durante la loro settimana di Accreditamento i docenti-formatori hanno svolto una settimana intensa di studio e attività laboratoriale insieme ad un team di insegnanti provenienti da tutta Europa in un paese ospite della stessa. Oltre ad approfondire lo studio della lingua inglese, i docenti sono invitati ad approfondire una tematica (ambiente, tecnologia, lingua, metodologia didattica, cultura, benessere psico-fisico…), argomento che una volta tornati nelle rispettive scuole di appartenenza dovranno divulgare ai propri colleghi in una giornata dedicata, attraverso un’attività laboratoriale appresa sul campo. Obiettivo del progetto è quindi garantire, di divulgare il sapere acquisito, abbattendo di fatto tutti quei limiti, distanze e che impediscono a molti docenti di non poter vivere l’esperienza promossa dal progetto stesso.

Grazie al progetto Erasmus + l’Europa mette a confronto metodi, punti di vista,  ampliando le menti e lo fa attraverso la versatilità di temi che sono spendibili nella quotidianità di una scuola che deve essere sempre terreno di confronto e di crescita al passo con i tempi che essa stessa propone in modo costruttivo verso la sua comunità. Lo attestano le scelte delle attività che sono state proposte ai docenti durante l’arco della mattinata:

Educazione ambientale attraverso l’outdoor education; Il codice del benessere, attività psico-fisiche per prendersi cura di sé;

Esplorare la biodiversità attraverso le lenti di creatività e cultura;Strumenti digitali per l’educazione ai beni culturali;

Esperienze di apprendimento potenziate dall’intelligenza artificiale;Educazione ambientale: imparare a agire per un futuro migliore; I corsi di lingua: un’esperienza culturale e didattica; L’Esperienza di jobshadowing a Montval sur Loir

Tutti i temi che si ripercuoteranno nelle aule delle nostre realtà scolastiche, seguendo e rispettando i diversi i gap evolutivi dei nostri alunni a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di I grado.

 

Elisa Favilli